Le istituzioni del Palazzo
Stemma Repubblica Italiana – Prefettura di Taranto Stemma Provincia di Taranto Stemma Polizia di Stato Stemma ARPA Puglia Stemma Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine Stemma Commissario straordinario per le bonifiche Logo Ambito Territoriale di Caccia – Provincia di Taranto Logo Autorità Idrica Pugliese Logo RAI

Il Palazzo non è solo un luogo di pratiche

Chi entra ogni giorno al Palazzo del Governo di Taranto sa già dove deve andare. Sa quale ufficio cercare, sa come orientarsi. Ma fino a poco tempo fa, una volta varcato l'ingresso, trovava solo silenzio istituzionale: avvisi su carta, bacheche aggiornate con ritardo, il rimando al sito web per chi voleva saperne di più.

Eppure quel palazzo non è una sede qualunque. Nello stesso edificio convivono Provincia, Prefettura, Commissariato di Polizia, ARPA, il Commissario straordinario per le bonifiche dell'area inquinata, le sedi locali di RAI, ATC e ATO Idrico Pugliese. Un concentrato di funzioni pubbliche rarissimo nel panorama amministrativo italiano.

L'idea alla base del progetto è nata da una domanda semplice: un luogo così ricco di istituzioni, di servizi, di iniziative — perché non comunica?

Facciata del Palazzo del Governo di Taranto

Un polo istituzionale unico

Istituzioni presenti nel Palazzo
Passaggi quotidiani di cittadini
Anno di avvio del progetto
Comunicazione fisico-digitale integrata

Il modello «Glance and Go»

Il totem cattura

Messaggi brevi, immagini ad alto impatto, titoli leggibili. Nei luoghi di transito, l'informazione deve essere compresa in pochi secondi.

Il messaggio orienta

Ogni contenuto risponde a quattro domande: chi lo leggerà? dove? quanto tempo avrà? quale azione potrà fare dopo?

Il QR code porta allo smartphone

Lo schermo intercetta, lo smartphone approfondisce. Il cittadino accede a servizi online, moduli, eventi e pagine informative.

Il digitale completa

Il sito istituzionale, i social e i servizi online amplificano il messaggio verso chi non è fisicamente presente nel Palazzo.

Una vetrina comune per chi condivide lo stesso palazzo

Il progetto è partito come strumento di comunicazione della Provincia. Nel giro di pochi mesi si è trasformato in qualcosa di più interessante: una piattaforma condivisa tra istituzioni.

La Provincia non si è limitata a offrire spazio sullo schermo: ha messo a disposizione un service editoriale concreto, per trasformare i contenuti degli enti partner nel formato giusto — video verticali, grafiche ottimizzate, messaggi sintetici.

Il risultato è che il cittadino non riceve messaggi sovrapposti e frammentati, ma una narrazione coordinata del valore pubblico prodotto da più amministrazioni. Un cambiamento piccolo nella forma, significativo nel metodo.

Stemma Prefettura di Taranto
Prefettura di Taranto
Comunicazioni istituzionali e di pubblica utilità
Stemma Polizia di Stato
Polizia di Stato – Commissariato Borgo
Avvisi di sicurezza e prevenzione
Stemma ARPA Puglia
ARPA Puglia
Dati ambientali e campagne informative
Stemma Parco Naturale Terra delle Gravine
Parco Naturale Terra delle Gravine
Promozione del territorio e attività culturali
Logo RAI
RAI – Sede locale
Contenuti informativi locali
Stemma Commissario straordinario per le bonifiche
Commissario straordinario per le bonifiche
Comunicazioni e aggiornamenti sulle bonifiche
Logo Ambito Territoriale di Caccia – Provincia di Taranto
Ambito Territoriale di Caccia
Informazioni e comunicazioni venatorie sul territorio
Logo Autorità Idrica Pugliese
Autorità Idrica Pugliese
Servizi idrici e gestione della risorsa acqua
Logo Taranto 2026 Giochi del Mediterraneo
Giochi del Mediterraneo 2026
Partner attivi nel palinsesto

Non solo per il cittadino. Anche per chi produce

Lo smartphone non è solo il dispositivo con cui il cittadino scansiona il QR code e accede al servizio online. È anche lo strumento con cui la Provincia produce contenuti.

La Provincia ha investito in un percorso formativo sulla mobile content creation rivolto al personale interno e ai referenti degli enti partner: produrre video verticali di qualità professionale con il telefono che si ha in tasca.

Video verticali professionali
Girati con smartphone, pensati per i totem e i social
Storytelling breve
Messaggi istituzionali trasformati in micro-contenuti azionabili
QR code e continuità digitale
Ogni contenuto fisico diventa una porta verso il digitale
Agorà Tech – il laboratorio digitale della Provincia di Taranto
«Il Palazzo del Governo non è più solo il luogo in cui si entra per sbrigare una pratica. È diventato il luogo in cui le istituzioni parlano, orientano e rendono visibile il valore pubblico prodotto per il territorio.»
Provincia di Taranto – Il Palazzo che Comunica, 2026

Un modello in crescita

Disciplinare di palinsesto

Regole chiare per gli enti partner: criteri di priorità, percentuali di spazio, standard di qualità, responsabilità sui contenuti. Per evitare che la piattaforma diventi una bacheca digitale disordinata.

Integrazione con i sistemi digitali

Calendario eventi, albo istituzionale, API interne e dashboard di monitoraggio. I totem si aggiornano con il flusso informativo dell'ente, senza duplicare il lavoro redazionale.

Intelligenza artificiale redazionale

Supporto AI per sintetizzare testi lunghi, proporre titoli, adattare contenuti al formato verticale. Con un principio fermo: la pubblicazione resta sempre sotto validazione umana.

Accessibilità e inclusione

Sottotitolazione sistematica, testi ad alta leggibilità, contrasto visivo verificato, contenuti multilingua. Il palazzo comunica con tutti, senza lasciare nessuno indietro.

Misurazione dell'efficacia

Scansioni QR code, accessi alle pagine collegate, iscrizioni agli eventi, feedback URP. La comunicazione pubblica diventa misurabile e migliorabile nel tempo.

Replicabilità del modello

Un kit operativo — CMS, template editoriali, disciplinare, formazione — trasferibile ad altre Province, Comuni, poli civici e sedi istituzionali condivise in tutta Italia.

Consulta il dossier completo del progetto

Il documento ufficiale per la candidatura al Premio Smartphone d'Oro 2026: obiettivi, metodo, partner istituzionali e sviluppi futuri.